La storia di Zambon Vulcano Azienda Agricola nasce da una passione che attraversa quattro generazioni. Tutto ha avuto inizio con Umberto Classe 1907, un uomo dalle energie inesauribili, che ha piantato le prime vigne nel vigneto storico Le Cervare, ancora oggi fonte di uve pregiate. Suo figlio Bruno ha fondato l’attuale cantina e ampliato la tenuta tra i comuni di Roncà e Gambellara, mentre la classe 1920 ha portato avanti i sogni di famiglia, dando vita a un progetto che continua a crescere.
Oggi, Federico, con il supporto del papà Roberto e del nonno Bruno, ha avviato nel 2015 il grande progetto Vulcano, frutto di anni di sperimentazione iniziati nel 2006. Questo progetto esprime l’essenza di un territorio unico: le verdi colline dell’est veronese, dove una valle rigogliosa si intreccia a boschi, siti archeologici e minerali vulcanici, creando un terroir incontaminato e ricco di storia.
Qui, tra altitudini che sfiorano i 600 metri, il silenzio di una terra lontana dalle industrie esalta tutti i sensi, rivelando la potenza millenaria dei vulcani Duello, Calvarina e Crocetta. Questi giganti antichi hanno modellato le colline, offrendo terreni ricchi e peculiari, perfetti per coltivare le uve autoctone come Garganega e Durella, ma anche varietà internazionali, tutte capaci di dare vita a vini vulcanici di carattere e straordinaria personalità.
In questo connubio tra geologia e tradizione familiare, Zambon Vulcano racconta una storia di passione, rispetto per la natura e ricerca dell’eccellenza, portando nel calice la forza e la bellezza di un terroir senza eguali.